Pompe benzina cinesi ? meglio evitarle

Pompa benzina per iniezione - 2 atto

Il primo atto si era concluso con l’installazione di una classica pompa Bosch a 2 vie, una di quelle montate fino agli anni ‘80 (per esempio quella usata sul CX) ossia prima che arrivassero quelle ad immersione nel serbatoio attualmente usate. La soluzione è ottima, la pompa è sempre a rullini e quindi con lo stesso principio di funzionamento manca solo il condotto di ritorno. In caso di sovrapressione infatti l’ingresso fa questa funzione. L’ho testata per circa 26.000 Km senza problemi di sorta, si ha così un’alternativa economica (150 euro circa) all’ormai introvabile e fuori produzione originale (Sassen la propone a 609 euro per esempio). Le sole controindicazioni che posso riscontrare sono essenzialmente tre in ordine di importanza:
- ronzio al minimo in alcune condizioni
- modifica, seppur semplice, allo schema di alimentazione d’origine
- perdita di originalità (anche se la pompa è nascosta)

Ho deciso allora di cercare su internet se c’era qualcosa di diverso e seguendo i codici della pompa per la Porsche 914 (che montava anch’essa l’iniezione D-jetronic) mi sono imbattuto in un venditore cinese di queste pompe.
Non sono un ingenuo, cercavo solo un’alternativa economica, mi aspettavo qualcosa che fosse di qualità inferiore e di minor longevità, ma che almeno funzionasse per 10-20 mila chilometri.

ecco le mie pompe appena arrivate: imballo approssimativo e nessuna istruzione

Contatto il venditore e ci si accorda sul prezzo che, lo dico subito, è molto basso. Decido di aquistarne ben quattro poi però pensa il costo del corriere, dei dazi doganali, dell’iva e dello sdoganamento a portare la cifra di ogni pompa a circa 70 euro tutto compreso. Bisogna anche inviare una dichiarzione firmata in cui ci si impegna e non rivendere la merce. Vabbè. Purtroppo le cose vanno subito male, le pompe sono realizzate in maniera approssimativa (alcune viti sono a stella, altre a taglio e alcune di lunghezza diversa). Quello che non mi piace proprio però è che sono marcate Bosch con relativo codice e logo ! Non ci siamo e non me lo aspettavo: sono un tarocco ! Ci sono anche tracce di colla acrilica intorno al connettore e alla base degli ugelli (ne capirò presto il motivo).

Scettico, passo comunque al montaggio. Premetto che la pompa cinese è una copia di quella per la Porsche e quindi leggermente più corta e con le vie invertite rispetto a quella della DS, nessun problema però a montarla visto che il diametro del corpo è lo stesso e inveritire i due tubi di gomma è semplicissimo (a dir la verità cambia anche il diametro di un ugello, più grande su quella DS). La sorpresa arriva al primo avviamento … la macchina parte, la pompa è silenziosa, ma inizia subito a perdere goccie di benzina ! Non mi do per vinto, fisso delle fascette e ne provo subito un’altra e poi un’altra ancora … tre su tre perdono ! Osservando bene la dinamica delle cose ci si accorge che tutto il corpo pompa non riesce a trattenere la pressione e dopo pochi secondi si bagna ovunque (anche dentro il connettore elettrico). Ecco per quale motivo hanno messo la colla.
Inutile dire che il venditore una volta esposti i mie problemi con tanto di foto ha smesso di rispondere alle mail.

 

Soldi e tempo buttati, avverto dunque chi avesse avuto la mia stessa idea: occhio a queste pompe, sono false e pericolose.

A sinistra la Bosch originale

Sulla pompa cinese le viti sono scelte a caso come si può notare …

Codici e loghi sono replicati

So che vengono anche vendute su internet in America e forse anche da noi.
Tutto sommato mi tengo il ronzio della mia a due vie.

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