Un destino ridicolo

pubblicato il 13 September 2007 alle 20:24

Uscirà entro la fine dell’anno un film che vede tra i protagnosti una stupenda DS cabriolet (ricordate la pubblicità della TIM ?).
Il film è tratto da un libro scritto nel 1993 dal cantautore Fabrizio De Andrè e Alessandro Gennari ed è ambientato a Genova del 1963.
Ecco alcune foto scattate durante le riprese dall’amico e proprietario della DS Enzo (che ringrazio come sempre). Da appassionati sorridiamo un pò per le incongruenze tra l’anno in cui è ambientato il film e l’auto che è un bifaro del 1970.

Il bollo riprodotto sul parabrezza è del 1963, la replica della targa appoggiata al parurti.

Ecco di seguto un breve commento al film preso da www.ciao.it

Due grandi amici, Fabrizio De Andrè e Alessandro Gennari, cantante l’uno scrittore l’altro. Questo libro porta sulla copertina il nome di tutti e due. E racconta di Genova, non quella patinata ma quella che traspare dalle canzoni di De Andrè, avete presente Via Del Campo? La Genova del porto, con le sue zone malfamate, i suoi delinquenti e l’apparentemente normale quotidianità della loro vita.
In questo libro si incontrano molte storie, e molti personaggi. Un pastore sardo riesce a scontare solo 5 anni di prigione invece di venti e parte per Genova. Qui incontra Veretta, una donna di proprietà del pappone Carlo. Al bar che frequentano tutti c’è il maturo Bernard, la cui vita è ricca di leggende per tutti gli altri che lo ammirano incondizionatamente. Poi c’è Fabrizio, un giovane che recentemente ha inciso con successo i suoi primi due dischi, e Maritza, una sua fan che venne apposta a Genova per fare l’amore con il suo idolo, ragazza disincantata che non ha vergogna nel frequentare chi vuole o nel fare l’amore con chi le pare. Non bada a cose come la reputazione.
Le vite di tutti questi personaggi si incrociano irrevocabilmente, e sembrano giungere ad una svolta quando Bernard propone a Carlo e a Salvatore (il pastore sardo) un colpo che avrebbe fruttato 100 milioni di lire ai due e per lui un imprecisato di più. Anni dopo, quando le strade di tutti si saranno separate, Bernard andrà a vivere con la sorella a Mantova e qui conoscerà i ragazzi che frequentano un bar, così simili ai ragazzi che conosceva nel bar di Genova, e stringerà amicizia soprattutto con Alessandro, un giovane cresciuto cantando le canzoni di Fabrizio e che aveva lasciato la musica per decidere di fare lo scrittore. Qui le strade di tutti avrebbero potuto intrecciarsi di nuovo, ma il destino ci mette lo zampino e le cose vanno a modo loro. Venti anni dopo Fabrizio leggerà il primo libro di successo di Alessandro e vorrà incontrarlo.. restiamo spettatori dei racconti della vita di ognuno, di come il destino abbia cambiato le persone o abbia giocato con loro, le abbia fatte perdere ritrovare salire in alto o cadere fino a non riuscire più a rialzarsi. Non si vogliono dare morali o lezioni, nessuno dei personaggi giudica gli altri, ognuno ha le sue colpe i suoi problemi le sue tristezze che non gli permettono di giudicare.
E alla fine arriverà il finale, che forse vi sarete aspettati forse no, che può apparire come un lieto fine o magari no a seconda dei punti di vista magari. Un finale che può apparire anche ridicolo, volendo, perchè ridicolo è il destino di questi personaggi.

Foto raduni di Merano e Laives

pubblicato il 1 September 2007 alle 19:35

Con un certo ritardo ecco le foto dei due raduni svolti in Alto Adige questa estate.

Un grazie a Markus e Merile super organizzatori.

vedi le foto

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