Il “caso” Porsche (e la 2CV)
pubblicato il 27 Gennaio 2007 alle 12:19

Simpaticamente apriamo questa non-polemica scherzosa su una notizia curiosa.
I fatti
Tutto nasce da un servizio della rivista mensile dell’ACI, l’Automobile di un paio di mesi fa.
Nel parlare del maggiolino VW si fa una affermazione quanto meno inedita: pare che Ferdinand Porsche padre del maggiolino abbia contribuito alla progettazione della 2CV durante la sua prigionia da parte francese durante la guerra.
Sul numero di dicembre della rivista si torna sulla cosa (a quanto pare non passata inosservata) ribadendo che la notizia è fondata e che lo stesso Leonardo Bertoni, figlio di Flaminio, lo scrisse su un suo libro dedicato alla vita del padre.
I testi (e le teste)
Il libro citato, secondo me, è “Flaminio Bertoni - La vita, il genio e le opere“. Dico secondo me, perchè alla pagina citata (la numero 77) si trovano alcuni riscontri dell’articolo, ma nulla su Porsche.
Ho riletto tutte le pagine sul periodo 2CV, ma nulla. A proposito, ve lo consiglio.
Altri libri interessati potrebbero essere “L’uomo della 2CV” (che non possiedo) o “Bertoni - 30 ans de style Citroën”, ma a quanto pare nemmeno li se ne parla.
Che faccio ? mi lancio e chiedo direttamente al caro Leonardo in persona. Risposta: non mi risulta, ma quale Porsche che progetta la 2Cv ? ma de che (questo lo aggiungo io).
Ma allora ?
Chi ha ragione ? e chi lo sa … mistero.
Io però mi chiedo anche se sia possibile che Porsche (che era austriaco) sia stato prigioniero dei francesi (che furono occupati dai tedeschi come gli stessi austriaci in precedenza).
Lancio dunque un appello: chi sa, parli ! ![]()
… anche se mi resta comunque un dubbio: ma com’è che la 2CV è una lumaca (di latta) se l’ha progettata veramente Porsche ?
Paolo P.