C’è Citroën al museo dell’auto di Torino

pubblicato il 22 Marzo 2012 alle 22:23

A dir la verità sarebbe meglio dire che c’è anche Citroën al museo.
Un museo rinnovato e bello, una visita piacevole in mezzo ad auto, ambientazioni e un percorso che ripercorre tutta la storia dell’auto.
Come piacevole sorpresa le Citroën più rappresentative celebrate come pezzi di storia proprio nella città della FIAT.
Una C3 conservata, una Traction prototipo, una 2cv hippy e la DS modello Triennale di Milano.
E per finire si scopre che ben cinque dei designer più famosi avrebbero voluto disegnarla.

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Foto Raduno Verona 2012

pubblicato il 20 Febbraio 2012 alle 23:38

eccole

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Ideesse forum: nuovo regolamento in salsa ungherese ?

pubblicato il 8 Gennaio 2012 alle 20:15

Attenzione: il presente articolo crea confusione e disarmonia.

Scusate l’ironia, ma leggendo il nuovo regolamento del forum diessistico più popolare d’Italia (detta “charte du forum”) la domanda mi è venuta spontanea viste le tristi nozizie che arrivano dal paese magiaro: l’avranno mica scritto in Ungheria ?

Frequento diversi forum, ma quello ideesse resta per me sempre particolare.
Nella “charte” si parte con le solite e ormai consolidate raccomandazioni tipiche di quasi tutti i forum e del vivere civile. Bastano queste normalmente. Invece leggendo le regole si scopre che su 20 ben 18 sono divieti. Si faceva prima a dire cosa è permesso, anzi, “non sgradito”. Cito le migliori:

10) Sono sgraditi i messaggi polemici, provocatori o con lo scopo di generare confusione.
16) É sgradito il sollevamento di vecchie discussioni con interventi pretestuosi, privi di reale contenuto, polemici o chiaramente off-topic …
19) Sono sgraditi i provocatori. Per provocatori si intendono quelle persone che non perdono occasione e cercano continuamente discussioni a cui attaccarsi o ne creano di loro iniziativa con il solo intento di destabilizzare e creare disarmonia, polemiche, ecc… sul forum.

e per finire come da tradizione, anche quì, il più contestato: l’articolo 18

18) É sgradito chi si diverte a “cavillare” sulla Charte du forum al solo scopo di cercare visibilità con argomenti pretestuosi e creare difficoltà e disagio agli utenti, moderatori ed amministratori del forum …

… motivo per cui posso scrivere tutto questo quì e non sul forum.

Au revoir, e buon 2012 !

Link visibile solo agli iscritti (!)

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Padova 2011

pubblicato il 2 Novembre 2011 alle 08:40

Ancora una volta a chiedersi se quei 18 euro - puntualmente aumentati dall’anno scorso - siano ben spesi. Auto e moto d’epoca è cresciuta sempre più negli anni e resta per il momento il riferimento del genere in Italia. Girare tutti i padiglioni richiede quasi tutto il giorno e grazie alla giornata di sole anche i piazzali fanno la loro parte con molte auto esposte. Insomma alla fine, si, ne vale la pena, anche se inspiegabilmente restano i soliti problemi come quello dei parcheggi e come detto il costo del biglietto francamente troppo alto.

E le nostre amate Citroen ? qualcosa c’è anche se non siamo in Francia. Quest’anno si riconfermano i soliti espositori, primi fra tutti Fabrizio Libera con uno stand lussuoso in un padiglione di “serie A”, ossia di quelli dove trovi le grandi case con una densità di auto per metro quadro bassa. Poi Filippini e RAM con in vendita una stupenda DS del ‘57 il cui proprietario dieci anni fa (prima del restauro di Crescia) la usava come prima auto e ci ha fatto ben 100,000 km. Mica male ! Il prezzo ? 60 mila euro, tanti, ma sicuramente giustificabili dal livello maniacale del restauro.
Venduto un cabrio monofaro non impeccabile a dir la verità, si dice per 160 mila euro anche se la cifra non è confermata.
La novità 2011 è il ritorno di uno stand Citroen Italia - RIASC, un po dimesso per la verità rispetto le altre case, in cui troviamo un tentativo di replica DS autoassistenza raid e due 2cv. Speriamo sia un buon segno e che si ritorni a vedere a Padova una presenza sempre più concreta. Da segnalare anche la comparsa di ben tre finte repliche DS cabriolet, perchè nemmeno di repliche si può parlare. Cose brutte da vedere per chi ama queste auto, ma evidentemente business is business.

A voi tutte le foto.

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Foto della citrofesta al passo Bordala

pubblicato il 1 Novembre 2011 alle 20:05

Ecco amici tutte le foto dell’evento, un grazie a Piero e arrivederci all’anno prossimo !

 

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Torna il Citroraduno al Passo Bordala (TN) 26-28 agosto

pubblicato il 15 Luglio 2011 alle 15:43

Amici,
anche per quest’anno il mitico Marco Curti ha organizzato il raduno al Passo Bordala.
Da venerdì 26 a domenica 28 agosto vi attendiamo per il Citroraduno in terra trentina.

Programma ufficiale

Venerdì 26
Dalle ore 8 arrivo al passo con campeggio gratis per tutti.
La sera festa con musica disco-afro-funky con il mitico dj Loda (Les Cigales, Typhoon)

Sabato 27 (attenzione: il pranzo non si svolgerà più alla cantina De Tarczal come anticipato)
Ritrovo ore 11 presso Baita Bordala per il pranzo. Nel pomeriggio partenza per monte Biaena in val di Gresta per la visita alle trincee della prima guerra mondiale con spettacolare vista sul lago di Garda.
La sera cena a piacere in compagnia presso il passo.

Domenica 28
Dalle ore 10 presso la distilleria Marzadro a Nogaredo (uscita A22 Rovereto nord - seguire le indicazioni), iscrizione con cadeau (prezzo per il programma del giorno 35 euro a testa, sconto per i bambini), esposizione auto e ore 11:30 visita dell’azienda (consigliata).
Ore 12:30 partenza in carovana per il pranzo sotto il tendone al passo e a seguire alle ore 15:00 gara sulle ciambelle presso il parco giochi con premi citronici a sorpresa. In serata premiazione e saluti. Al passo ci sarà anche un piccolo mercatino ricambi.

Alla baita Bordala si arriva da sud da Rovereto (uscita A22 Rovereto nord, seguire la direzione per Villa Lagarina - Nogaredo - Passo Bordala), oppure da nord da Trento (uscita A22 Trento Sud, seguire la statale per Verona - Mattarello - Aldeno poi entrando in Aldeno seguire subito a destra a inizio paese per il monte Bondone - Lago di Cei - Passo Bordala. E’ possibile arrivare anche dalla Val di Gresta (uscita A22 Rovereto sud passando per Mori e proseguendo per direzione lago di Garda - Ronzo Chienis - Bordala).
Il passo è a quota 1250 metri e si consiglia un’abbigliamento adeguato, quest’anno ci sarà il tendone riscaldato in caso di freddo o mal tempo. Sarà attivo anche un piccolo mercatino ricambi nei giorni di sabato e domenica.

Info & prenotazioni: Marco 348 8252232

Hotel e B&B in zona:

Hotel Martinelli (Ronzo Chienes)
mirko@hotelmartinelli.it
tel. +39 (046) 480-2908

Agritur Le Pergole (Villa Lagarina)
tel. +39 0464 413879    Cell. 3391892593

Albergo Passo Bordala
tel. +39 0464 802927
albpassobordala@hotmail.com

B&B Al Ghiro (Pedersano)
tel. (+39)0464 820148
M. (+39)339 6575213
M. (+39)368 669792
F. (+39)0464 820148
alghiro@gmail.com

Hotel Ristorente Lago di Cei
tel. +39 0464 801100
cell. 0039 335 7479561
cell. 0039 335 1205190
lagodicei@wooow.it E-mail
info@lagodicei.it

Vedi le immagini dell’anno scorso qui.

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LesDS & Automobilismo d’epoca

pubblicato il 2 Giugno 2011 alle 20:21

Su Automobilismo d’epoca di questo mese c’è una breve guida sulla DS. All’articolo ha contribuito indirettamente LesDS.it, infatti alcuni spunti sono presi proprio dal nostro sito. Ringraziamo dunque l’autore, Luca Gastaldi, per la citazione.
Si ringrazia anche l’officina Terzulli di Torino il cui titolare Pippo è oltre che un grande appassionato un esperto di Citroen d’epoca prima fra tutte la DS.
Buona lettura.

Quotazioni aggiornate 2011

pubblicato il 2 Marzo 2011 alle 21:53

Lo so, era passato troppo tempo dall’ultima volta che le quotazioni erano state aggiornate e alcuni di voi me l’avevano giustamente segnalato.
Finalmente grazie anche alla consulenza di alcuni appassionati, ho provveduto a farlo.
Come è facile prevedere sono state tutte alzate, calma però, leggete bene le precisazioni di seguito.
Non è facile “dare un prezzo alle cose”, a suo tempo partii da quelle di Ruoteclassiche, ma adesso le trovo un po troppo basse oltre al fatto che i modelli citati sono pochi (c’è anche un fantomatico ID21 !). Resta però in comune con la nota rivista il modello preso a campione ossia “vetture di buon livello, originali, ben conservate, oppure restaurate professionalmente”, insomma auto veramente a posto e belle. E non è poco.
A questo modello possono essere applicate delle percentuali in negativo o in positivo. Va da se che una macchina restaurata completamente e professionalmente può valere di più anche se per esperienza direi che sono i casi di sopravalutazione quelli più frequenti.
Ogni modello è diverso. Non me ne voglia nessuno ma c’è una certa differenza tra un modello e l’altro e tra un annata e l’altra. Il 1967, tanto per fare un esempio, è considerato un anno d’oro perchè è l’unico anno di produzione del monofaro con l’impianto idraulico LHM e non più LHS, una DS21 del ‘67 varrà di più di un analogo modello del ‘66. E’ anche in base a considerazioni di questo tipo che si da un valore ad ogni modello.

Il mercato però non ha regole scritte e quindi le cifre che vedete possono essere considerate solo come orientative, ogni auto ha la sua storia e va valutata obiettivamente di volta in volta. Alcuni semplici consigli per valuare la vostra DS li trovate qui.

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Il record di Ivano

pubblicato il 11 Febbraio 2011 alle 22:40

Quello che partì qualche anno fa come un pranzo tra amici triveneti in pochi anni è diventato un vero e proprio raduno. E che raduno ! quest’anno un vero record di presenze, 230 amici e circa 100 Citroen da tutto il nord Italia (persino da Tigliole) sono numeri che parlano da soli.
Sarà forse il fatto che è il primo incontro dell’anno dopo tanto tempo o forse la giornata di sole quasi primaverile, ma è più probabile che il segreto sia semplicemente la voglia di ritrovarsi tra amici. E poi diciamocelo, un risotto all’amarone così non si mangia tutti i giorni. Grazie dunque a Ivano e al suo staff, continuate così !

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Pompe benzina cinesi ? meglio evitarle

pubblicato il 21 Novembre 2010 alle 18:02

Pompa benzina per iniezione - 2 atto

Il primo atto si era concluso con l’installazione di una classica pompa Bosch a 2 vie, una di quelle montate fino agli anni ‘80 (per esempio quella usata sul CX) ossia prima che arrivassero quelle ad immersione nel serbatoio attualmente usate. La soluzione è ottima, la pompa è sempre a rullini e quindi con lo stesso principio di funzionamento manca solo il condotto di ritorno. In caso di sovrapressione infatti l’ingresso fa questa funzione. L’ho testata per circa 26.000 Km senza problemi di sorta, si ha così un’alternativa economica (150 euro circa) all’ormai introvabile e fuori produzione originale (Sassen la propone a 609 euro per esempio). Le sole controindicazioni che posso riscontrare sono essenzialmente tre in ordine di importanza:
- ronzio al minimo in alcune condizioni
- modifica, seppur semplice, allo schema di alimentazione d’origine
- perdita di originalità (anche se la pompa è nascosta)

Ho deciso allora di cercare su internet se c’era qualcosa di diverso e seguendo i codici della pompa per la Porsche 914 (che montava anch’essa l’iniezione D-jetronic) mi sono imbattuto in un venditore cinese di queste pompe.
Non sono un ingenuo, cercavo solo un’alternativa economica, mi aspettavo qualcosa che fosse di qualità inferiore e di minor longevità, ma che almeno funzionasse per 10-20 mila chilometri.

ecco le mie pompe appena arrivate: imballo approssimativo e nessuna istruzione

Contatto il venditore e ci si accorda sul prezzo che, lo dico subito, è molto basso. Decido di aquistarne ben quattro poi però pensa il costo del corriere, dei dazi doganali, dell’iva e dello sdoganamento a portare la cifra di ogni pompa a circa 70 euro tutto compreso. Bisogna anche inviare una dichiarzione firmata in cui ci si impegna e non rivendere la merce. Vabbè. Purtroppo le cose vanno subito male, le pompe sono realizzate in maniera approssimativa (alcune viti sono a stella, altre a taglio e alcune di lunghezza diversa). Quello che non mi piace proprio però è che sono marcate Bosch con relativo codice e logo ! Non ci siamo e non me lo aspettavo: sono un tarocco ! Ci sono anche tracce di colla acrilica intorno al connettore e alla base degli ugelli (ne capirò presto il motivo).

Scettico, passo comunque al montaggio. Premetto che la pompa cinese è una copia di quella per la Porsche e quindi leggermente più corta e con le vie invertite rispetto a quella della DS, nessun problema però a montarla visto che il diametro del corpo è lo stesso e inveritire i due tubi di gomma è semplicissimo (a dir la verità cambia anche il diametro di un ugello, più grande su quella DS). La sorpresa arriva al primo avviamento … la macchina parte, la pompa è silenziosa, ma inizia subito a perdere goccie di benzina ! Non mi do per vinto, fisso delle fascette e ne provo subito un’altra e poi un’altra ancora … tre su tre perdono ! Osservando bene la dinamica delle cose ci si accorge che tutto il corpo pompa non riesce a trattenere la pressione e dopo pochi secondi si bagna ovunque (anche dentro il connettore elettrico). Ecco per quale motivo hanno messo la colla.
Inutile dire che il venditore una volta esposti i mie problemi con tanto di foto ha smesso di rispondere alle mail.

 

Soldi e tempo buttati, avverto dunque chi avesse avuto la mia stessa idea: occhio a queste pompe, sono false e pericolose.

A sinistra la Bosch originale

Sulla pompa cinese le viti sono scelte a caso come si può notare …

Codici e loghi sono replicati

So che vengono anche vendute su internet in America e forse anche da noi.
Tutto sommato mi tengo il ronzio della mia a due vie.

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